Cucina e living
Mobili su misura per il cuore della casa
In Falegnameria Querci progettiamo e realizziamo cucine e arredi living interamente a mano, nel nostro laboratorio di Modena. Lavoriamo così dal 1998, anno in cui Stefano Querci ha aperto la bottega con una pialla, un banco da falegname e l'idea precisa che ogni casa merita mobili pensati per chi la abita davvero, non per un catalogo generico. Ventotto anni dopo, quell'idea non è cambiata.
Non lavoriamo con pannelli pressati di serie. I nostri materiali di partenza sono il rovere massello, il noce nazionale, il frassino e, per chi vuole qualcosa di più caldo e irregolare, il larice recuperato da vecchie strutture agricole della pianura padana. Ogni tavola viene scelta a mano, stagionata in laboratorio e lavorata solo quando raggiunge il giusto grado di umidità. È un passaggio noioso ma necessario: un legno che si muove dopo la posa rovina tutto il lavoro fatto prima.
Come nasce una cucina Querci
Il processo inizia sempre con un sopralluogo. Stefano o il suo collaboratore Marco vengono a casa vostra, prendono le misure, guardano come entra la luce, capiscono come usate davvero lo spazio. Alcune famiglie cucinano ogni giorno, altre quasi mai. Qualcuno vuole un piano in pietra di Vicenza, altri preferiscono il legno trattato a olio duro. Queste cose cambiano il progetto in modo sostanziale, e non si possono scoprire al telefono.
Dopo il sopralluogo preparano un disegno tecnico in scala, con le viste frontali e le sezioni dei vani interni. Niente rendering patinati: un disegno a matita, chiaro, che mostra esattamente dove va ogni cassetto e ogni anta. Se qualcosa non convince si modifica prima di tagliare un solo centimetro di legno. Questa fase dura in media due o tre incontri.
La lavorazione in bottega richiede tra le sei e le dodici settimane, a seconda della complessità. Le ante vengono fresate, levigate a mano fino alla grana 220, tinte o lasciate naturali e poi finite con cera d'api o olio di lino cotto, mai con vernici sintetiche a spruzzo. Le cerniere e le guide cassetti sono Blum, perché dopo vent'anni di test sono quelle che si rompono meno.
Il piano di lavoro
Il piano è spesso il punto su cui le persone sono più indecise. In Falegnameria Querci proponiamo tre soluzioni principali: rovere massello trattato a olio, pietra di Vicenza grigia o beige, e acciaio inox spazzolato per chi ha una cucina molto usata e vuole qualcosa di quasi indistruttibile. Il legno è caldo e si graffia, ma si ritratta in una mattina. La pietra non perdona gli acidi ma dura cent'anni. L'acciaio regge tutto ma cambia l'atmosfera della stanza in modo deciso. Ve lo diciamo chiaramente così scegliete con cognizione di causa.
Il living: librerie, mappe, pareti attrezzate
La parte living è quella cresciuta di più negli ultimi anni. Sempre più clienti modenesi ci chiedono librerie a tutta altezza, pareti attrezzate con vani aperti e chiusi, mappe porta-TV integrate, cassapanche per l'ingresso. Sono arredi che nella grande distribuzione non esistono nelle misure giuste, oppure esistono in versioni che dopo cinque anni cominciano a cedere sulle giunture.
Una libreria in rovere che realizziamo noi pesa il doppio di una in pannello nobilitato. Non è un difetto: è quello che la fa stare ferma per trent'anni senza un movimento. I ripiani sono sempre in massello e vengono calcolati per reggere il peso dei libri senza flettersi, cosa che un pannello da 18 mm non riesce a garantire oltre i 60 centimetri di luce.
Finiture e personalizzazione
La tinta la scegliete voi. Abbiamo un campionario di oltre quaranta colori a base d'acqua, dal bianco gesso all'antracite quasi nero, passando per il verde salvia e il blu notte che vanno molto in questo momento. Possiamo anche lasciare il legno al naturale, con solo un fondo di olio protettivo che non altera il colore ma chiude le porosità. Su richiesta realizziamo ante con inserti in vetro soffiato o in canna d'India intrecciata, lavorazioni che richiedono artigiani esterni con cui collaboriamo da anni.
Se avete già maniglie o pomoli che vi piacciono, portateli. Montiamo quello che preferite. Se non avete idee, nel laboratorio abbiamo un piccolo campionario di ferramenta in ottone, ferro battuto e porcellana che abbiamo selezionato nel tempo perché ci sembravano onesti e duraturi.
Venite a trovarci a Modena
Il modo migliore per capire come lavoriamo è passare dal laboratorio. Si vede il legno, si tocca la differenza tra una finitura a cera e una a olio, si capisce cosa vuol dire un giunto a coda di rondine rispetto a una vite nascosta. Stefano è quasi sempre in bottega dal martedì al sabato, e preferisce parlare di persona piuttosto che mandare preventivi via mail senza aver visto lo spazio. Chiamate prima per assicurarvi che non sia in cantiere, poi venite: un caffè e una chiacchierata non costano nulla e spesso chiariscono più di mille parole scritte.